Gangi

Il luogo dove sorge Gangi è abitato sin dalla preistoria: si possono trovare infatti delle tombe del Neolitico lungo la valle del fiume Gangi. In epoche più recenti poi possono essere trovati degli insediamenti risalenti al periodo ellenico ed insediamenti di epoca romana, bizantina ed islamica. L’attuale Gangi fu probabilmente ricostruita in cima al Monte Marone nel 1300, dopo che il precedente centro abitato fu distrutto durante la guerra del Vespro nel 1299; anche se secondo diversi studiosi siciliani il borgo di Gangi non fu mai distrutto, come attestato da un documento di resa del maggio 1299. Si è quindi formata l’ipotesi della fondazione di Gangi da parte dei Normanni. In ogni caso il borgo di Gangi ha fatto parte dagli inizi del 1100 dei feudi dei signori di Geraci: Barnavilla, de Craon, de Candida ed infine i Ventimiglia.  A Gangi nacquero diversi artisti conosciuti in tutta la Sicilia, come i pittori Gaspare Vazzano, conosciuto come lo Zoppo di Gangi, Giuseppe Salerno, lo scultore barocco Filippo Quattrocchi, il poeta Giuseppe Fedele Vitale. Infine Gangi, facente parte del circuito dei borghi più belli d’Italia, ha vinto il premio “Borgo dei borghi 2014”.

Carta dei sentieri: http://madonieoutdoor.it/index.php/mappe-e-sentieri


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